sabato 17 marzo 2012

IV DOMENICA DI QUARESIMA

Domenica 18 marzo     Santi di oggi


Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:
«Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».
Parola del Signore

Riflessione

Carismi Fratelli e sorelle,
nel canto d'ingresso di questa quarta domenica do quaresima la liturgia ci invita alla gioia:"Rallegratevi con Gerusalemme, voi che eravate nella tristezza!". come può la liturgia parlare cosi, mentre ci sarebbero tanti motivi di inquietudine, di tristezza e anche di disperazione? La nostra vita non assomiglia forse al grigiore dell'inverno, con la sua monotonia, i suoi eterni crucci, senza contare questa grave incertezza che pesa sul nostro avvenire e su quello di coloro che ci sono cari? Come si può aprire il cuore alla gioia? San Giovanni ce ne mostra la ragione fondamentale: "Dio ci ama. E ci ama a tal punto che ha mandato il proprio Figlio, affinché il mondo sia da lui salvato". E per partecipare a questa salvezza in Gesù Cristo, bisogna credere in lui. E necessaria la fede. Noi l'abbiamo? Carismi fratelli e sorelle, Sull'esempio di Dio, nostro Padre, gettiamo sul mondo uno sguardo di benevolenza e di amore: solo cosi potremo irradicare su di essa la luce di Cristo Gesù.
Padre Jean Paul.

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