In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Parola del Signore
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Parola del Signore
Riflessione
La settimana scorsa il tema della liturgia della parola era il rifiuto dell'annunciatore della parola di Dio e oggi Dio per bocca del profeta Geremia pronuncia guai ai falsi pastori che fanno perire e disperdono il suo gregge. A differenza della prima lettura il vangelo odierno ci presenta il ritorno degli apostoli dalla loro prima esperienza missionaria che è stata un vero successo.
Gli immagini del buon pastore e di gregge è usato da Gesù varie volte: “Io sono il buon pastore... Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono”.( Gv 10,11,27) “Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: «Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta.”(Lc 15,4-6)
il problema della chiesa non viene solo dai pastori, il pastore, anche se è bravo non riuscirà mai a portare il gregge all' ovile se il gregge non ascolta non segue o non conosce suo pastore. Che tipo di pastore sei? Che tipo di gregge sei? Dio disse nella prima lettura ai cattivi pastori, “ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere”. La madonna nelle varie apparizioni ci invita a pregare e a non parlare male dei pastori perché saranno giudicati da Dio. E S. Giacomo disse: “Fratelli miei, non siate in molti a fare da maestri, sapendo che riceveremo un giudizio più severo: tutti infatti pecchiamo in molte cose..."( Gac 3,1)
“Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare, ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare” questa profezia riferisce a Gesù che si è auto-definito e si è dimostrato “buon pastore” (Gv 10,10) che prende cura dei pastori (apostoli) e del gregge. Gesù al ritorno dei 12 apostoli e dopo il racconto del loro successo missionaria disse loro: “Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’ “. L'espressione ' un luogo deserto' ripetuto due volte vuole indicare l'atmosfera/clima che Egli vuole creare, nei termini di oggi si può pensare di una sorta di ritiro spirituale o un’atmosfera di preghiera dopo lavoro. Proprio dopo il lavoro Gesù offre ai suoi un po' di riposo. Il tempo di ferie può essere per te un tempo di riposo in un luogo solitario, in disparte. Qualcuno ha chiamato il vangelo di oggi il "Vangelo" per le vacanze, perché Gesù invita gli Apostoli a prendersi un po' di riposo, cioè ad andare in vacanza! Nel silenzio delle vacanze incontriamo Dio perché la fede non va mai in vacanza, questo sembra il messaggio importante di oggi. Che tipo di silenzio provi durante le ferie? Un teologo scrisse che “c'è, infatti, un silenzio vuoto che non ha nulla e non dice nulla e che frutto della deformazione che ormai portiamo in noi stessi, quella che ci costringe al chiacchiericcio continuo, alla banalità, alla superficialità”.
Gesù alla vista della folla che erano come gregge senza pastore si è commosso rinuncia il riposo e comincia a insegnare la folla molte cose. I suoi insegnamenti sono novità toccano i cuori smarriti e feriti. Gesù ci insegna che predicare la buona novella non è solo una questione di dottrina, ma è sopratutto di accoglienza, di bontà, di tenerezza, e di disponibilità.
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