Io sono il Pane vivo, disceso dal Cielo
+ Dal Vangelo secondo Giovanni Santi di oggi
In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: « Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; ed io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Parola del Signore
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; ed io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Parola del Signore
Riflessione
Possiamo intitolare l'omelia di questa domenica come:
"Pane della forza e della vittoria". L'evangelo di oggi è la continuazione del grande discorso di Gesù sull'eucaristia, in cui Egli afferma la sua divinità pronunciando queste parole, 'io sono il pane disceso dal cielo'. Questo sesto capitolo del vangelo di Giovanni detto capitolo della promessa di vita eterna perché contiene la grande promessa di vita eterna “chi crede ha la vita eterna”, “questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia". ... "Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”. Come i suoi discepoli che dubitarono e mormorano c'è chi anche si dice cattolico perché pensa nei termini materiali rifiutano di mangiare Gesù Eucaristico. Queste sono dure parole risposero i Giudei a Gesù, quando spiegò loro la sua divinità e potenza della sua presenza nel pane eucaristico che sconfigge la morte. Qualcuno scrisse “ ci sembrano forse dure parole, difficili per la nostra mentalità abituata a verificare tutto con i sensi, con gli apparecchi, … eppure Gesù non cambia una virgola, ma piuttosto rafforza le sue affermazioni” anche quando lo abbandonarono alcuni dei suoi seguaci. Che cosa significa questa fermezza di Gesù? Vuol dire che la verità è Una ed è Lui. La verità della fede cristiana si deve dire perché è la parola di vita. Pietro a nome degli apostoli e degli uomini con gli occhi di fede grida “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”(Gv. 6,68)
"Pane della forza e della vittoria". L'evangelo di oggi è la continuazione del grande discorso di Gesù sull'eucaristia, in cui Egli afferma la sua divinità pronunciando queste parole, 'io sono il pane disceso dal cielo'. Questo sesto capitolo del vangelo di Giovanni detto capitolo della promessa di vita eterna perché contiene la grande promessa di vita eterna “chi crede ha la vita eterna”, “questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia". ... "Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”. Come i suoi discepoli che dubitarono e mormorano c'è chi anche si dice cattolico perché pensa nei termini materiali rifiutano di mangiare Gesù Eucaristico. Queste sono dure parole risposero i Giudei a Gesù, quando spiegò loro la sua divinità e potenza della sua presenza nel pane eucaristico che sconfigge la morte. Qualcuno scrisse “ ci sembrano forse dure parole, difficili per la nostra mentalità abituata a verificare tutto con i sensi, con gli apparecchi, … eppure Gesù non cambia una virgola, ma piuttosto rafforza le sue affermazioni” anche quando lo abbandonarono alcuni dei suoi seguaci. Che cosa significa questa fermezza di Gesù? Vuol dire che la verità è Una ed è Lui. La verità della fede cristiana si deve dire perché è la parola di vita. Pietro a nome degli apostoli e degli uomini con gli occhi di fede grida “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”(Gv. 6,68)
Madre Teresa di Calcutta scrive: la Santa Mesa è il cibo spirituale che mi sostiene e senza il quale non potrei vivere un solo giorno della mia vita; nella Santa Messa abbiamo Gesù sotto le apparenze del pane, mentre nei bassifondi delle città vediamo Gesù e lo tocchiamo nei corpi sofferenti della gente e nei bambini abbandonati. Ma è sempre lo stesso Gesù. Madre Teresa diceva anche “non potrei vivere senza l'Eucaristia: è l'Eucaristia che mi riempie di amore e mi dà la forza per servire i poveri e per chinarmi con amore sulle loro piaghe”.
Madre Teresa ha capito bene l'invito di S. Paolo “Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi ... Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carità”.L'Eucaristia è comunione col corpo e sangue di Cristo, è anche comunione tra di noi. Comunione di amore! Il Cardinale Angelo Comastri afferma che “l'Eucaristia ha questo scopo: renderci un solo popolo nelle cui vene spirituali circola l'amore di Dio”.“ In ogni Eucaristia noi entriamo in comunione con i gesto salvifico della croce, che è gesto di amore supremo , per diventare di più un popolo che ama con lo stesso amore di Cristo”. Allora perché chiede il Cardinale l'Eucaristia non produce in noi gli stessi effetti( che ha prodotto nei santi)? Il motivo è semplice: noi ci difendiamo dall'Eucaristia; noi la ostacoliamo; noi alziamo muri di incredulità e di indifferenza, affinché l'Eucaristia non ci trasformi la vita.
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