Il Figlio dell’uomo radunerà i suoi eletti dai quattro venti
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurerà,
la luna non darà più la sua luce,
le stelle cadranno dal cielo
e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.
Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.
In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».
Parola del Signore
Riflessione
Siamo quasi alla fine dell'anno liturgico che si terminerà con la solennità di Cristo Re dell' universo. E giustamente la liturgia della parola odierna è escatologica cioè parla degli ultimi destini dell'uomo, del mondo e della seconda venuta di Gesù alla fine del tempo per concludere la storia. Quindi siamo invitati a pensare e a professare la ferma speranza e la certezza che abbiamo in Cristo nella vita dopo la vita nella resurrezione dei giusti.
Con un linguaggio simbolico il profeta Daniele ci ricorda della certezza che la fede cristiana ci ispira nella resurrezione e ci avvisa che il tempo che conduce alla seconda venuta del Salvatore Gesù Cristo sarà un tempo di angoscia che il mondo non ha mai visto. E dice il profeta che sarà un tempo di salvezza. Gesù ci domanda "quando verrà il Figlio dell'uomo troverà la fede sulla terra?" Questa domanda è importante perché è la fede in Cristo che ci salva, per fede siamo giustificati. Questa fede che salva non è 'fai da te, non è la fede a modo mio o a modo tuo o al modo dell' opinione pubblica e del mondo ma la fede che professa la chiesa di Dio.
Gesù ci nel vangelo di oggi ci dà la visione della fine del mondo: qualcuno mi dice che è terrificante questa descrizione vera ed escatologica. "Sarà un tempo di angoscia, come non c'era stata mai dal sorgere delle nazioni... il sole si oscurerà, la luna non darà più luce, le stelle cadranno dal cielo, le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte". Gesù ci preannuncia la fine del mondo non per cattiveria, non per spaventarci, ma perchè non ci impegniamo a sprecare più tempo nelle cose inutili e per aiutarci a preparare bene la Sua seconda venuta nella storia.
Il Santo Padre dice che "queste parole potrebbero creare nel cuore tanta tristezza a causa della catastrofe che toccherà l'intero cosmo. Accostiamoci, però, a questa realtà con un profondo senso biblico. Gesù ci dice che "il cielo e la terra passeranno", cioè "tutto il creato è segnato dalla finitudine; non c'è nessuna confusione tra il creato e il Creatore, ma una differenza netta...(Benedetto XVI, angelus 15/11/2009).
Nessuno lo sa il giorno e l'ora che apparirà il Figlio dell' Uomo!!! Non seguiteli quando vi diranno" eccolo qui o eccola qua" dice Gesù nel vangelo di Matteo. Da ribadire è il fatto che la vita e fede cristiana richiede la perseveranza. "con la vostra perseveranza salverete la vostra vita". La perseveranza e l'attesa amorosa e fiduciosa devono dunque caratterizzare la nostra vita e fede cristiana, perchè per quanto riguarda il giorno o l'ora della seconda venuta, nessuno lo sa , "nè gli angeli nel cielo nè il Figlio, eccetto il Padre" . Allora attenzione alle sette che con profezia falsa o con il calcolo matematico fissano il giorno del Figlio di Dio. Questi sono falsi profeti di cui parla S. Giovanni nella sua prima lettera.
"Noi, infatti, seconda la Sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia".( 2 Pt 3,13) Non dobbiamo rattristarci ma rallegriamoci per le promesse di Gesù,'nella casa del Padre Mio vi sono molti posti, io vado a prepararvi
un posto, ritornerò a prendervi perchè dove sono io, là ci sarete anche voi'.
E la Regina della Pace in attesa del Signore ci dice"pregate e preparate i vostri cuori per la venuta del Re della Pace"." Cari figli! Oggi v' invito di nuovo alla preghiera affinché vi prepariate alla venuta di Gesù, con la preghiera, il digiuno ed i piccoli sacrifici..."
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