E’ terminato il Tempo di Avvento e oggi inizia il Tempo di Natale nella quale la liturgia ci fa contemplare Gesù Bambino Figlio di Dio e Figlio della Beata Vergine Maria, Vera Luce del mondo venuto sulla terra per la redenzione di tutta umanità. La solennità del Santissimo Natale celebra l’oggetto centrale della speranza cristiana: LA SALVEZZA DELL’UMANITA’. Che Dio si è fatto uomo per salvare l’umanità intera è un motivo di tanta gioia come rivela l’evangelo. E Dio riversa ogni anno su di noi e ci fa rivivere sacramentalmente la gioia dell’incarnazione di Gesù.
Il Natale è una festa di gioia in essa si è realizzata la promessa di Dio ai Patriarchi e ai profeti. La realizzazione di questa promessa è stata possibile grazie alla fede di Maria e alla Sua collaborazione con il progetto divino. Elisabetta e Giovanni Battista nel suo grembo hanno insieme a Maria, la Madre di Gesù provato la gioia di salvezza nella prima venuta di Gesù. Elisabetta incontrando Maria era colmata dello Spirito Santo e Giovanni nel suo grembo sussultò di gioia. Elisabetta cominciò a profetizzare, “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo”.
I pastori di Betlemme dopo che hanno ricevuto la buona notizia della nascita di Gesù e dopo avere visto il Cristo tornarono a casa con tanta gioia “glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto” (Lc 2,20) Anche una moltitudine dell’esercito celeste alla nascita di Gesù lodavano Dio dicendo “gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama”.
Il Santo Natale è il tempo di gioia, questa gioia non è solo il tempo di stare insieme in compagnia o di mangiare e bere ma è il tempo di fare bene a qualcuno sull’esempio di Gesù Dio fatto uomo per amore dell’umanità. E’ il tempo di perdono vicendevole! E’ il tempo nella quale siamo chiamati a far sperimentare il nostro prossimo l’amore di Dio.
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