Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio
+ Dal Vangelo secondo Luca Santi di oggi
Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
Parola del Signore
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
Parola del Signore
Riflessione
Gesù ci diceva domenica scorsa nel vangelo “vegliatevi perché non sapete in quale giorno il Signore verrà…” e di essere pronti perché nell’ora che non immaginiamo il Figlio del uomo verrà. E Giovanni Battista oggi ci parla di conversione come modo di vegliare e di essere pronti.
La certezza della venuta del Signore polarizza tutta l’attenzione della Santa Chiesa nel tempo di avvento e questa certezza ispira la chiesa a preparare il Santo Natale con cura senza improvvisare niente. Questa certezza che ha la chiesa che Gesù verrà a instaurare il Suo regno è un invito ad imitare la figura del Battista.
Tutta la storia e tutti i profeti infatti aspettavano la venuta del Signore e il Suo Regno. Al centro della buona novella di Gesù è l’annuncio del Suo Regno. E la Sua missione fondamentale era ed è di offrici la salvezza eterna espressa come Regno di Dio. Gli ebrei con ansia aspettavano la venuta del Regno di Dio e non c’è nulla più grande per loro che il Regno di Dio che sarà instaurato nella Sua seconda venuta in gloria. La comunità apostolica viveva giorno e notte in attesa della seconda venuta del Signore e tanti cristiani speravano che arrivasse da un momento o l’altro il Regno di Dio. (1 Tessalonicesi 4,13-18;5) In questa seconda domenica di avvento la parola chiave è la conversione: preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Gridava Giovanni Battista nel deserto e accorrevano a lui tutti compressi i farisei e gli saducei confessando i loro peccati. La predicazione e figura di Giovanni Battista si è presentato a noi oggi perché né facciamo modello della nostra preparazione al santo Natale. L’invito alla conversione predicato da G. Battista, ripetuto da Gesù e dagli Apostoli è l’unica condizione per entrare nel Regno di Dio. La vera conversione non consiste solo nel compiere semplici atti religiosi, ma in una profonda trasformazione della persona. Tale cambiamento avverrà solo quando siamo docile e obbediente a Dio.
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