Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte
migliore.
+ Dal Vangelo secondo Luca Santi di oggi
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Parola del Signore
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Parola del Signore
Omelia
La liturgia di oggi nella prima lettura
ci presenta il tema dell’ ospitalità quindi come domenica scorsa vediamo
l`amore che spinse Abramo ad accogliere e ad ospitare i tre
pellegrini. Senza rendersene conto Abramo col cuore pieno di gioia e
umanità accoglie il suo Dio, perché Abramo ha mostrato la carità verso di loro,
sua moglie "Sara, sebbene fuori dell`età, ricevette la possibilità di
diventare madre..."(Eb. 11,11). Questo atto di carità si può capire meglio
alla luce del vangelo, “Qualunque cosa avete fatto ai più piccoli, lo avete
fatto a me” (Mt 25,40). Dio che nel tempo dei patriarchi visto Abramo in forma
umana, in persona di Gesù va a trovare a Betania Maria e Marta le sorelle
di Lazzaro che aveva risuscitato da morte. Tutte e due accolgono Gesù a cuore
aperto ma ognuno in un modo diverso. Maria sedutasi ai piedi di Gesù ascolta la
sua parola mentre sua sorella Marta mostra la sua accoglienza nei molti servizi
per Gesù.
Si legge negli atteggiamenti e
nell’accoglienza di Maria e Marta due diversi modi di testimoniare Dio oggi
nella contemplazione e nell`attività. L’uno può complimentare l’altro solo
nella giusta misura. L’operatore pastorale spesso è preso da molte attività` e
dedica poco tempo per la preghiera e l`ascolto della parola di Dio, Gesù` loda
e apprezza Maria che si è messa in
ascolto della parola. Essa sa entrare in una relazione personale con Dio.
L’eccessivo impegno caritativo e sociale, perché pastoralmente non equilibrato,
soffoca l`annunzio della parola e la preghiera. " Non è giusto che noi
lasciamo da parte la parola di Dio per servire ... ci dedicheremo
alla preghiera e al servizio della Parola".(Atti. 6,1-4)
Marta si agita per molti servizi! Anche
noi ci agitiamo davanti a mille cose da fare e capita che non troviamo tempo e
spazio per Gesù`come Maria. Chi di noi non ha mai dedicato tempo come Marta a
mille cose che abbiamo da fare, mettendo al secondo posto Dio. La preghiera e
la Santa Messa vengono saltati spesso perché crediamo di avere da fare o perché
siamo impegnati e agitati nel fare le cose.
"Marta, Marta, tu ti affanni e ti
agiti per molte cose ma di una cosa c`è bisogno. Maria ha scelto la parte
migliore, che non le sarà tolta".(Lc. 10,38-42) Un commentatore della
bibbia scrisse che "Marta rappresenta colei che ha ricevuto la parola tra
le spine: ascolta la parola, ma le molte preoccupazione la soffocano, si che
essa non dà frutto. Maria invece è colei che ha ricevuto la parola in un
terreno fertile, ascolta e dà frutto. L’episodio descrive la preoccupazione di
Luca che vede nella sua comunità un eccesso di impegno sociale a scapito
dell`ascolto della parola. L`invito di Gesù e`a ridimensionare quel servizio,
pur necessario, sull`essenziale"(Marcheselli-Casale).
Padre Ethel ethelnwachukwu@yahoo.com
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