domenica 21 luglio 2013

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.

+ Dal Vangelo secondo Luca  Santi di oggi

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Parola del Signore

Omelia

La liturgia di oggi nella prima lettura ci presenta il tema dell’ ospitalità quindi come domenica scorsa vediamo l`amore che spinse Abramo ad accogliere e ad ospitare i tre pellegrini. Senza rendersene conto Abramo col cuore pieno di gioia e umanità accoglie il suo Dio, perché Abramo ha mostrato la carità verso di loro, sua moglie "Sara, sebbene fuori dell`età, ricevette la possibilità di diventare madre..."(Eb. 11,11). Questo atto di carità si può capire meglio alla luce del vangelo, “Qualunque cosa avete fatto ai più piccoli, lo avete fatto a me” (Mt 25,40). Dio che nel tempo dei patriarchi visto Abramo in forma umana, in persona di Gesù va a trovare  a Betania Maria e Marta le sorelle di Lazzaro che aveva risuscitato da morte. Tutte e due accolgono Gesù a cuore aperto ma ognuno in un modo diverso. Maria sedutasi ai piedi di Gesù ascolta la sua parola mentre sua sorella Marta mostra la sua accoglienza nei molti servizi per Gesù. 
Si legge negli atteggiamenti e nell’accoglienza di Maria e Marta due diversi modi di testimoniare Dio oggi nella contemplazione e nell`attività. L’uno può complimentare l’altro solo nella giusta misura. L’operatore pastorale spesso è preso da molte attività` e dedica poco tempo per la preghiera e l`ascolto della parola di Dio, Gesù` loda e apprezza Maria che si è  messa in ascolto della parola. Essa sa entrare in una relazione personale con Dio. L’eccessivo impegno caritativo e sociale, perché pastoralmente non equilibrato, soffoca l`annunzio della parola e la preghiera. " Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire ... ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola".(Atti. 6,1-4)
Marta si agita per molti servizi! Anche noi ci agitiamo davanti a mille cose da fare e capita che non troviamo tempo e spazio per Gesù`come Maria. Chi di noi non ha mai dedicato tempo come Marta a mille cose che abbiamo da fare, mettendo al secondo posto Dio. La preghiera e la Santa Messa vengono saltati spesso perché crediamo di avere da fare o perché siamo impegnati e agitati nel fare le cose. 
"Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose ma di una cosa c`è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta".(Lc. 10,38-42) Un commentatore della bibbia scrisse che "Marta rappresenta colei che ha ricevuto la parola tra le spine: ascolta la parola, ma le molte preoccupazione la soffocano, si che essa non dà frutto. Maria invece è colei che ha ricevuto la parola in un terreno fertile, ascolta e dà frutto. L’episodio descrive la preoccupazione di Luca che vede nella sua comunità un eccesso di impegno sociale a scapito dell`ascolto della parola. L`invito di Gesù e`a ridimensionare quel servizio, pur necessario, sull`essenziale"(Marcheselli-Casale).



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